L’Ultima Riforma: Domande frequenti

# 1 Qual è l’obbiettivo del movimento Ultima Riforma?

Lo scopo del movimento Ultima Riforma è quello di continuare nello spirito della Riforma di tutti quelli che hanno sondato le Scritture per portare la chiesa nella verità biblica. La Riforma che propone non è niente di nuovo, in quanto consiste nel ritorno alla prima chiesa descritta nel libro degli Atti e nel Nuovo Testamento in generale. L’Ultima Riforma incoraggia i discepoli ad ascoltare e obbedire a Gesù, togliendo gli “occhiali religiosi” che indossano e che talvolta danno loro una visione distorta di certe realtà bibliche, per rispondere in tal modo alla sua chiamata: fare discepoli.

# 2 Che cos’è il kickstart?

Il Kickstart, come il “calcio” per avviare una moto, è un modo per avviare il “motore” del cristiano. Come? Gesù ci ha chiesto di fare discepoli, e l’idea di fondo del discepolato è l’apprendimento. Nelle chiese occidentali siamo nutriti esclusivamente dall’insegnamento (spesso le opinioni di un’unica persona, il pastore o leader) e nessuno ci mostra “come fare”. Seguendo un altro discepolo che va dalle persone, prega per loro e condivide il Vangelo, avremo meno paura. Impareremo osservando e imitando in prima persona. Potremo quindi replicare questo approccio a nostra volta e aiutare gli altri. Il kickstart comprende anche insegnamenti e battesimi in acqua e nello Spirito Santo. Vedrai come la preghiera di “semplici” credenti ha la potenza di cacciare i demoni e battezzare un convertito con lo Spirito Santo. Sperimenterai su te stesso l’autorità in Cristo che possiedi già, ma che forse non hai mai messo in pratica.

# 3 Perché andare solo per le strade e in piazza a pregare per la guarigione degli estranei?

Andare per strada per incontrare sconosciuti e pregare per la guarigione è solo uno dei molti modi di fare discepoli, ed è un sistema veloce per trovare persone aperte alla preghiera durante un kickstart. La cosa importante è allenare la fede e spesso è più facile pregare per persone che non conosciamo e verso le quali non siamo prevenuti. Andare da uno sconosciuto permette al nuovo discepolo di “rompere” una barriera psicologica. Ma non c’è una regola. Attraverso i suoi video Torben fornisce uno dei tanti metodi possibili, basato sulla sua esperienza e in accordo con la Parola di Dio. Ognuno è libero di trovare il metodo che si adatta a lui, pregando magari in casa propria, al lavoro, per parenti e amici, facendo riferimento agli insegnamenti di Gesù Cristo.

# 4 Fare discepoli è molto più che andare in piazza e pregare per i malati, giusto?

Pregare per la guarigione del malato è solo uno dei punti importanti della proclamazione del Vangelo. Infatti, con tutta la formazione ricevuta nelle nostre chiese occidentali molti già sanno come portare il Vangelo, ma mancano di potenza. Questo è il motivo per cui può sembrare che una parte importante del messaggio del movimento Ultima Riforma si concentri sulla guarigione. Questo non ha altro scopo che quello di renderci discepoli equipaggiati di tutti gli strumenti che Gesù ci ha dato. Infatti, tutti noi abbiamo ricevuto lo stesso Spirito, e tutti noi possiamo guarire i malati, indipendentemente dall’avere o meno il dono di guarigioni. Una volta che la persona è guarita è molto più facile presentare il Vangelo, perché la persona è convinta dalla potenza di Dio all’opera nella sua vita e la nostra predicazione non consiste in parole soltanto, ma in dimostrazione di Spirito e di potenza (1 Corinzi 2:4). Riusciamo a comunicare con persone che altrimenti non si sarebbero mai fermate a parlare con noi; è il punto di partenza, l’occasione di portarle al pentimento, battezzarle in acqua, cacciare i demoni, battezzare nello Spirito Santo e farne discepoli che camminano in santità. Quindi no, il movimento Ultima Riforma non si limita né si incentra sulle guarigioni miracolose soltanto.

# 5 Chiunque può battezzare gli altri? Che dirà il mio pastore?

Gesù ha ordinato a tutti i suoi discepoli di andare in giro per il mondo e fare discepoli, battezzandoli nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. E’ responsabilità di ogni discepolo di Cristo fare questo, ma è soprattutto una questione di obbedienza a Dio. Nessuno può opporsi ai comandi di Gesù. Da nessuna parte nella Bibbia l’autorità di battezzare qualcuno in acqua e nello Spirito Santo è limitata ad un particolare pastore o leader di chiesa. Allo stesso modo, il battesimo in acqua nella Bibbia non è mai subordinato a “periodi di prova” in cui si debba dimostrare la fedeltà di un nuovo credente nei confronti di una particolare chiesa o di una particolare visione – secondo l’opinione personale di un pastore o di un gruppo di leader. Anzi, in tutti gli esempi biblici nel NT vediamo che i nuovi credenti vengono battezzati in acqua immediatamente, appena se ne presenta l’occasione, da vari discepoli. Questo è il modello che la Bibbia ci ha lasciato, accanto al comando di Gesù di “andare e battezzare”, rivolto indistintamente a tutti i credenti. Chiedi a Dio di guidarti personalmente nella verità e nella libertà.

# 6 L’Ultima Riforma è una nuova denominazione?

Il movimento Ultima Riforma non è una nuova denominazione. Si tratta di un movimento che promuove il ritorno alle origini della chiesa e che incoraggia ogni cristiano, indipendentemente dalla denominazione di cui fa parte, a cogliere le verità dei comandamenti di Gesù. I seminari di Torben e di tutti quelli che fanno parte del movimento si svolgono in qualunque luogo e in qualunque chiesa voglia conoscere il movimento, dalla chiesa luterana alla Chiesa di Stato in Danimarca. Non è l’etichetta che conta, solo il cuore del discepolo di Gesù. L’Ultima Riforma non si identifica e non è rivendicabile da alcuna organizzazione umana.

# 7  Quand’è che si chiedono i soldi?

Mai. Oltre trenta ore di video didattici sono disponibili gratuitamente su internet, la partecipazione ai kickstart in tutto il mondo è gratuita e non c’è alcuna informazione che non sia disponibile gratuitamente. Solo libri cartacei di Torben si possono acquistare (tre opere che vengono tradotte da un gruppo di volontari). Ma non c’è alcun obbligo d’acquisto, la maggior parte delle idee in essi contenute sono sviluppate negli insegnamenti online gratuiti della “Pioneer School”.

# 8 L’ultima riforma denuncia il “sistema” della chiesa. Dobbiamo rimanere nella nostra chiesa?

Spetta a ciascuno di noi il compito di farsi la propria opinione sulla chiesa a cui appartiene. Benché Torben nella sua esperienza sia stato spinto a lasciare le chiese per varie ragioni, il movimento Ultima Riforma non incoraggia nessuno a lasciare la propria assemblea. Una riforma non mira a distruggere qualcosa per sostituirla con qualcosa di nuovo, ma a trasformare. Se fate discepoli e portate frutto, incoraggiate i fratelli e le sorelle ad imitarvi. Se ciascuno si lascia guidare dallo Spirito Santo e fa di Gesù il proprio Signore, Gesù costruirà la Sua chiesa come vuole. Il compito di ciascuno è ascoltare quello che Dio gli sta dicendo personalmente. E’ però evidente che gruppi di discepoli attivi che guariscono i malati, predicano, battezzano in acqua e nello Spirito Santo, seguendo le direttive dello Spirito Santo come i primi discepoli, vivono una vita che è spesso incompatibile con l’attuale sistema di chiesa, in cui i membri sono ascoltatori passivi sottoposti ad una gerarchia di leader che sono i soli a fare queste cose. Incoraggiare un neo convertito ad entrare pienamente, da subito, nella vita del discepolo significa spesso andare contro al sistema di chiesa gerarchico. Sta a ciascuno di noi scegliere di ubbidire al chiaro comandamento di Cristo, anche se questo dovesse significare l’esclusione da una particolare organizzazione.

# 9 L’ultima riforma non finirà per creare una divisione?

Ogni movimento di riforma nel corso della storia ha creato una persecuzione forte, e in ultima analisi, una forma di divisione. Ma la divisione non deve venire da persone che seguono Gesù; verrà da coloro che cercano di preservare a tutti i costi il sistema, anche a costo di disobbedire a Dio. E’ un fatto che nessuno può evitare.

# 10 Ma che accadrebbe se tutti lasciassero la chiesa tradizionale e iniziassero semplici incontri?

“Sì, questa è un’ottima domanda a cui non è facile per me rispondere. Da un lato, dobbiamo rispettare la chiesa tradizionale e il modo in cui opera. Dopo tutto, oggi la maggior parte di noi proviene da lì. Dall’altro, abbiamo bisogno di questa riforma radicale del nostro sistema. Dobbiamo ricordare che siamo contro il sistema e non contro i nostri fratelli e sorelle che sono al suo interno. Quindi sì, dobbiamo rispettare  le  persone  nelle  loro  scelte,  ma  allo  stesso  tempo  essere coraggiosi e parlare. La chiesa deve sapere cosa Dio le sta dicendo tramite la Sua Parola e qual è la vera natura della comunione. Siamo chiamati a trasformare le persone in discepoli, non in semplici membri di chiesa”. (Cit. dal libro: “L’Ultima Riforma”).

# 11 L’Ultima Riforma non sarà un’altra setta, con Torben come nuovo Guru?

Non si può aderire a nient’altro che alle idee dell’Ultima Riforma. Non è possibile diventare un membro, in quanto non si tratta di una comunità specifica. Non si chiedono soldi. Nessuno verrà mai incoraggiato a pratiche occulte o mistiche, o ad aderire ad un gruppo particolare. Nessuno, nemmeno Torben, ha una “autorità spirituale” superiore agli altri o una posizione di leadership nei confronti di altre persone. Lui è il fondatore e il divulgatore di un messaggio a cui altri aderiscono spontaneamente in modo personale e libero, praticando gli insegnamenti di Gesù nella loro nazione proprio come Torben ha fatto in Danimarca. La chiesa di Cristo è fatta di fratelli e sorelle che si edificano a vicenda, in cui Cristo soltanto è il capo. Lo scopo è quello di obbedire a Gesù e imparare a fare discepoli. Tutti i traduttori, gli autori dei siti TLR nel mondo e gli organizzatori dei kickstart sono discepoli volontari.

L’Ultima Riforma non è mai stata un’organizzazione che gestisce particolari attività, a parte i seminari kickstart che qualunque discepolo può replicare liberamente nella propria nazione, e quindi non è possibile esserne inclusi né esclusi. Non c’è gerarchia né alcun controllo gerarchico tra i suoi membri. Di conseguenza Ultima Riforma non può essere vista come una setta. Di contro però, L’ultima Riforma non può evitare che alcuni movimenti devianti applichino le sue idee snaturandone il messaggio e traendone benefici personali, come è spesso accaduto nella storia dei movimento religiosi. In nessun caso simile L’Ultima Riforma o uno dei suoi rappresentanti potranno essere ritenuti responsabili.

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